Certosa di San Giacomo a Capri
Abbiamo completato il rilievo integrale degli spazi del Museo Archeologico situato all’interno della Certosa di Capri, uno dei complessi monumentali più prestigiosi dell’isola. L’intervento, eseguito con tecnologia Laser Scanner, ha permesso di mappare con estremo rigore gli ambienti espositivi e le strutture storiche, generando una nuvola di punti ad altissima densità.
Da questo imponente dataset tridimensionale sono stati estratti tutti gli elaborati tecnici necessari alla documentazione e alla gestione degli spazi: piante millimetriche, prospetti e sezioni dettagliate che analizzano ogni ambiente interno ed esterno. Il risultato non è una semplice base di calcolo, ma un archivio digitale dinamico e preciso, uno strumento indispensabile per la catalogazione dei reperti e la conservazione dell’architettura certosina, permettendo di interrogare ogni singolo dettaglio geometrico e materico del complesso.
Assonometrica da Mesh Texturizzata
Le immagini mostrano un estratto della restituzione tridimensionale del complesso monumentale della Certosa di San Giacomo a Capri. Si tratta di una mesh fotorealistica ad alta risoluzione, generata attraverso l’integrazione di dati fotogrammetrici e rilievo laser scanner.
La vista mette in risalto la complessa articolazione delle volte a botte ed estradossate tipiche dell’architettura certosina dell’isola, documentando con precisione millimetrica le deformazioni strutturali e le stratificazioni materiche delle coperture. Il modello permette di analizzare nel dettaglio il rapporto spaziale tra il corpo della chiesa, il chiostro e le aree adiacenti, offrendo una visione d’insieme fondamentale per la pianificazione di interventi di restauro conservativo. La qualità della mappatura delle texture consente inoltre una lettura oggettiva dello stato di degrado e delle patine biologiche presenti sulle superfici lapidee.
Ortografia Nadirale ad Alta Risoluzione
Questa vista nadirale restituisce l’intera estensione della Certosa di San Giacomo a Capri con una precisione senza precedenti. Grazie a un campionamento fotogrammetrico di altissimo livello, l’immagine garantisce una risoluzione costante di 1 cm/pixel su tutta l’area rilevata.
Questa densità di dati permette una lettura analitica di ogni singolo elemento architettonico: dalla tessitura delle coperture estradossate alla geometria dei chiostri, fino alla micro-morfologia dei giardini. Non si tratta di una semplice fotografia aerea, ma di un elaborato metrico iper-dettagliato, uno strumento fondamentale per il monitoraggio dello stato di conservazione e per la mappatura materica dell’intero complesso monumentale.


